News

Come nasce il suono di un’auto elettrica?

21/10/19 - Il suono di Audi E-Tron nasce in uno studio speciale progettato da ingegneri del suono. Scopri come.

Semianecoica 696X479

Le auto elettriche non sono solo efficienti ed ecologiche, ma anche molto silenziose. Questa tipica silenziosità si ritiene che possa aggiungersi alle già numerose minacce per la sicurezza stradale. Proprio per questo motivo, il 1° luglio 2019 è entrata in vigore una norma dell’Unione Europea che prevede l’obbligo di un dispositivo acustico, chiamato AVAS (Acoustic Vehicle Alert System), per aumentare l’impronta dei veicoli elettrici nel paesaggio urbano. Lo speaker installato sui veicoli emette un suono artificiale, personalizzabile a discrezione del costruttore, nel range tra i 56 e i 75 decibel e deve essere obbligatoriamente attivo fino ad una velocità di 20 km/h e in retromarcia. Alcuni produttori hanno già installato l’AVAS nei loro modelli di auto elettriche in commercio ma finora il sistema era disattivabile in qualsiasi momento. Con l’entrata in vigore della nuova normativa il suono non potrà essere disattivato.

Ma come nasce il suono di Audi E-tron?

All’interno degli stabilimenti della casa dei quattro anelli esiste una vera e propria sala di registrazione dove gli ingegneri del suono si destreggiano con microfoni, schermi, mixer, amplificatori come dei deejay. L’obiettivo? Creare il suono di Audi e-tron e delle vetture elettriche e ibride che usciranno nei prossimi anni. Un lavoro complicato che deve rispettare i limiti imposti dalla normativa dell’UE e al contempo produrre un suono che segnali a pedoni e ciclisti i movimenti della vettura.

Gli ingegneri si immergono a 360° gradi all’interno della realtà di un veicolo elettrico: sotto le loro scrivanie sono presenti delle pedaliere con cui possono simulare virtualmente l’accelerazione e il movimento di Audi e-tron registrando contemporaneamente le frequenze del suono sul monitor. Le informazioni registrate non riguardano solo il volume, la quantità di suono, ma anche la forma di esso, che cambia al crescere della velocità. Il cervello umano ha la capacità di abituarsi velocemente ai suoni circostanti: l’attenzione deve essere quindi sul produrre un suono che vari nel tempo, che non risulti monotono o fastidioso.

“È un po’ come produrre una sinfonia – afferma Rudi Halbmeir, il responsabile dell’acustica Audi – Il suono della e-tron è stato creato partendo da trenta registrazioni diverse sovrapposte l’una all’altra, di cui 15 sono sempre presenti.”

I test vengono eseguiti in una stanza speciale, chiamata camera semianecoica, che ha la particolarità di non riflettere il suono delle pareti e del tetto ma solo quello del pavimento, in modo da focalizzarsi sul rumore che emettono gli pneumatici in movimento. “È un test divertente – dice Halbmeir – perché prima il mio lavoro consisteva nel rendere le auto il più silenziose possibile, ora invece devo farle diventare rumorose con suoni artificiali”.

Credits
Credits

Torna alle news

Richiedi informazioni

1 I tuoi dati


2 Trattamento dati personali