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Guidare in inverno: cosa serve per affrontare freddo, neve e pioggia in sicurezza?

29/10/20 -

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L’inverno è alle porte e si annuncia già in questi giorni: temperature basse, umidità e piogge, mentre in quota è già apparsa la neve. Alla guida bisogna fare più attenzione del solito, perché si ha meno visibilità per individuare potenziali situazioni di pericolo e meno aderenza nelle manovre d’emergenza. Questo inverno ci aspettiamo che l’auto sia -ancor di più- il mezzo preferito dalle persone per spostarsi ed è quindi molto importante che essa sia messa nelle condizioni migliori per affrontare un viaggio con la massima serenità e sicurezza.

Come?

Con pneumatici studiati appositamente per queste condizioni e con alcuni nostri consigli di guida. Ma andiamo con ordine:

Che differenza c’è tra le “gomme” estive e quelle invernali?

Gli pneumatici estivi (a sx) sono composti da una miscela di gomma più rigida che offre una migliore performance quando l’asfalto è caldo (al di sopra dei 7/8 gradi C°), sia fondo asciutto che bagnato. Il battistrada ha meno intagli ed i tasselli sono pieni, in modo da garantire una maggiore superfice di contatto con il manto stradale che si traduce in maggiore aderenza e migliore reattività.

Gli pneumatici invernali (a dx) sono contraddistinti dalla scritta “M+S” (Mud and Snow) e presentano, oltre alla scolpitura del battistrada per la pioggia, numerose e sottili lamelle intagliate sui tasselli per far presa sulle strade innevate. Inoltre, la mescola più morbida permette allo pneumatico di riscaldarsi più velocemente con il rotolamento per offrire fin da subito un’aderenza ottimale. Questo spiega perché si chiamano “pneumatici invernali” e non semplicemente “da neve”: quando la temperatura dell’asfalto è bassa la loro performance è superiore a quella di uno pneumatico estivo, anche con asfalto asciutto. Infatti, al di sotto dei 7°C migliorano in maniera netta trazione e tenuta di strada, oltre a diminuire anche notevolmente gli spazi di arresto in caso di frenata d’emergenza.

Cosa sono gli Pneumatici Originali Audi?

Si tratta di una selezione di pneumatici, sia estivi che invernali, di elevata qualità che hanno superato controlli ancora più severi rispetto a quelli previsti dalla legge, tra cui manovre di emergenza ad alta velocità, frenate con tutte le condizioni di manto stradale, la reazione all’aquaplaning e un test sull’usura di ben 40.000 Km. Si riconoscono grazie alla sigla AO sulla spalla dello pneumatico.

Esiste un’assicurazione per gli pneumatici? Dove posso richiederla?

Che tu preferisca la qualità senza compromessi degli pneumatici Originali Audi o che tu scelga un modello differente, se li acquisti e li installi presso il nostro Service Audi riceverai, compresa nel prezzo, l’assicurazione Protezione Pneumatici con 36 mesi di durata. In caso di foratura o atto vandalico che renda necessaria la sostituzione dello pneumatico, l’assicurazione Protezione Pneumatici ti rimborsa fino al 100% del costo del nuovo pneumatico (1).

Quali sono i codici a cui devo fare attenzione nella scelta dello pneumatico?

La spalla degli pneumatici è popolata da scritte e codici dal significato poco intuitivo: la gomma giusta non è solo quella con buona qualità ma anche con codici conformi a quelli riportati sul libretto di circolazione.

Oltre alla scritta “M+S” che contraddistingue gli pneumatici invernali e ad AO di cui abbiamo appena parlato troviamo anche:

Dimensioni: sono riportate con la dicitura 245 / 40 / R 18

Il primo numero è la larghezza dello pneumatico in millimetri, in questo caso 245.

Il secondo (40) è il rapporto percentuale tra altezza del fianco e larghezza dello pneumatico.

Il terzo è il diametro del cerchio in pollici, in questo caso 18. La lettera “R” indica un tipo di pneumatico radiale.

Capacità di carico e indice di velocità sono riportati in questo caso con la sigla 93 Y.

DOT – non in foto: è un codice di 4 cifre; le prime due si riferiscono alla settimana e le ultime due all’anno di produzione: ad esempio, 0520 indica che lo pneumatico è stato prodotto nella 5° settimana del 2020. Gli pneumatici, oltre ad una durata chilometrica variabile, hanno anche una durata temporale stimata in 6 anni dovuta al progressivo deterioramento del materiale: di conseguenza conviene installare coperture con DOT recente e provvedere alla sostituzione di pneumatici oltre i 5/6 anni di anzianità anche se hanno percorso pochi chilometri ed il battistrada sembra ancora in discrete condizioni.

Che accortezze devo avere guidando sulla neve?

Oltre all’equipaggiamento corretto, anche il “pilota” deve fare la sua parte! Ti diamo qualche suggerimento per diverse occasioni frequenti con la stagione fredda:

Partenza su strada innevata: Accelera gradualmente per permettere alle lamelle degli pneumatici di “ancorarsi” alla neve, evitando partenze brusche. In questo caso una buona “gomma” invernale può fare la differenza tra muoversi e restare fermi. Se hai un’auto con cambio manuale puoi partire in seconda marcia per rendere la partenza ancora più progressiva. Può essere utile disinserire temporaneamente il controllo di trazione che evita lo slittamento delle ruote: sulla neve il suo intervento può essere fin troppo incisivo inibendo così la ripartenza.

Marcia e frenata su strada innevata: inserisci nuovamente il controllo di trazione ed effettua tutte le manovre dolcemente. Importante aumentare la distanza di sicurezza, perché sulla neve lo spazio di frenata aumenta. In frenata è utile rallentare con largo anticipo rispetto alla curva e aiutarsi anche con il freno motore, scalando una o due marce.

Allora, sei pronto ad affrontare l’inverno? Noi di Sesto Autoveicoli siamo qui per te: clicca qui per scoprire la nostra promozione sugli pneumatici invernali con assicurazione Protezione Pneumatici!

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