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Nuova Golf 8: innovazione nel segno della tradizione

31/10/19 - Con gli interni digitali, guida semi autonoma e i motori elettrificati, Golf continua a scrivere le regole del segmento.

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Pochi giorni fa è stata presentata a Wolfsburg la Golf 8, ultima erede di un modello che vanta 45 anni di storia e più di 35 milioni di vendite in 7 generazioni. La nuova Golf si propone come standard setter del segmento delle compatte in virtù delle nuove tecnologie introdotte e dell’efficienza delle motorizzazioni. Tra tutti, spicca la guida assistita fino a oltre 200km/h e la possibilità di connettersi con altre auto ed infrastrutture per acquisire informazioni sul traffico.

Design esterno: nuovi fari a LED per una firma luminosa inconfondibile

Quest’auto è completamente nuova ma, naturalmente, una Golf resta sempre una Golf, perché il concetto di auto che rappresenta è senza tempo.” Le parole di Ralf Brandstätter, COO di Volkswagen Passengers Cars, descrivono puntualmente l’aspetto di Golf 8: fin dalla prima generazione, questo modello si è sempre contraddistinto con un design che coniuga funzionalità con linee equilibrate e sempre attuali. La nuova generazione mantiene le proporzioni della precedente, ma diventa un po' più bassa e filante: ora misura 4,28 metri di lunghezza (+2cm rispetto a Golf 7), 1,79 di larghezza e 1,46 di altezza (-3cm). Il passo cresce di 2 cm e arriva così a 2,64 metri.

Il frontale è caratterizzato da una mascherina a sviluppo orizzontale che collega i due fari con tecnologia LED (di serie), originando una linea che prosegue lungo la fiancata all’altezza delle maniglie e si completa sul retro. Elemento distintivo resta il montante posteriore che protende il corpo vettura verso l’anteriore, donando dinamismo da qualsiasi prospettiva.

Nuovi interni: la rivoluzione digitale

Se fuori i tratti stilistici di Golf rappresentano un’evoluzione del modello, all’interno si può invece parlare di una vera e propria rivoluzione: la plancia ha un nuovo disegno che pone i due schermi di bordo alla stessa altezza, formando un cockpit digitale esteso che fornisce informazioni su infotainment, velocità, e climatizzazione. A richiesta si può avere l’head-up display che proietta le informazioni direttamente sul parabrezza. Nella consolle, i pulsanti fisici sono ormai tutti sostituiti dal touch screen oppure da pulsanti a sfioramento, come quelli che comandano i fari a sinistra del volante. Se si sceglie il cambio automatico DSG, la nuova leva è di dimensioni molto più ridotte e si manovra facilmente grazie alla tecnologia shift by wire

Efficienza ed elettrificazione

Se ID.3 è la compatta completamente elettrica della Casa, la Golf di ottava generazione resterà basata su motori a combustione interna che potranno però essere elettrificati attraverso la tecnologia mild hybrid (eTSI) o plug-in hybrid (eHybrid).

Come motori a benzina al lancio saranno disponibili i 1.0 3 cilindri TSI da 90 o 110cv e i 1.5 TSI da 130 o 150cv. Il 2.0 TDI verrà inizialmente declinato nelle potenze di 115cv e 150cv: consumerà fino al 17% in meno e, grazie alla dual AdBlue injection, ridurrà ulteriormente le emissioni di NOX. Per quanto riguarda l’ibrido, le motorizzazioni eTSI si basano sull’ibridizzazione leggera attraverso la tecnologia a 48V che, abbinata ai motori a benzina di 110, 130 e 150cv, consente di ridurre i consumi fino al 10%. Infine, saranno disponibili 2 versioni plug-in hybrid in cui il motore a benzina (1.4 TSI) lavorerà fianco a fianco con un powertrain elettrico con batteria agli ioni di litio da 13kWh e che raggiungeranno potenze complessive di 204 e 245 cv. Queste due versioni potranno percorrere anche dei tratti in modalità elettrica azzerando così le emissioni. La motorizzazione a metano TGI da 130cv e le più potenti 2.0 TSI a benzina saranno disponibili in un secondo momento.

Come cambia il modo di guidare con Golf 8?

Avvicinandosi alla vettura, basterà uno smartphone compatibile con installata la We Connect app per aprire la serratura attraverso un sistema sicuro e veloce. Saliti in auto, per regolare radio e clima, si potrà poi scegliere se utilizzare i comandi touch oppure rivolgersi direttamente ad Alexa, integrata nel sistema infotainment. Durante la guida interviene il Travel Assist, che sfrutta l’Adaptive Cruise Control e il Lane Assist per regolare automaticamente la velocità e la traiettoria, in modo che l’auto segua il ritmo del traffico e mantenga la carreggiata. Non si tratta ancora di guida autonoma, bensì di guida assistita: per questioni di sicurezza, il driver deve comunque impugnare il volante con almeno una mano. Nel regolare la velocità, l’Adaptive Cruise Control non tiene conto solo delle auto che precedono, ma anche di eventuali ostacoli di diversa natura come dossi, curve e rotonde, oltre che dei limiti di velocità. Questo è possibile poiché, oltre che con il radar anteriore, il sistema dialoga anche con il navigatore e con una telecamera che legge i segnali stradali.

Il Front Assist serve invece per evitare la collisione con pedoni e ciclisti, ad esempio durante un attraversamento: l’auto è in grado di riconoscerli e di frenare.

Nella Golf 8 è presente la tecnologia Car2X, che permette all'auto di scambiare informazioni sul traffico (code, incidenti, veicoli in avaria, etc.) attraverso un “linguaggio standard” con altri veicoli abilitati o con l’infrastruttura in un raggio di 800 metri. Maggiore sarà il numero di auto che integreranno questo sistema, migliore diventerà lo scambio di informazioni che consentirà di raggiungere una sorta di intelligenza collettiva per ottimizzare l’itinerario.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla guida notturna: i fari a Led sono di serie, mentre a richiesta si possono avere quelli Led matrix, denominati IQ.LIGHT. Simili a quelli introdotti nella Touareg, utilizzano 22 LED per ottimizzare la luce e la sua distribuzione a seconda delle condizioni di guida, creando coni d’ombra in corrispondenza delle altre auto per evitare di abbagliarle. Infine, alcune funzionalità come navigatore, App Connect e Adaptive Cruise Control, potranno essere attivate via software anche dopo l’acquisto della vettura.

Nel corso delle generazioni, Golf è sempre stata un’auto in grado di rendere le innovazioni tecnologiche del momento alla portata di molti automobilisti: negli anni ’80, la Golf II è stata la prima del segmento a disporre dell’ABS; alla fine degli anni ’90, la Golf IV aveva di serie il controllo di stabilità ESP ed è stata la prima compatta a rendere disponibile il navigatore satellitare. Golf 8, con i suoi sistemi di guida assistita e connessa, la digitalizzazione degli interni e l’efficienza delle motorizzazioni, si conferma più che all'altezza della reputazione delle sue antenate.

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