News

Volkswagen: 4 nuovi modelli tra evoluzione e rivoluzione

10/03/20 - Oltre alle 3 declinazioni sportive di Golf, la Casa presenta ID.4, il suv compatto full electric.

VW 1

In questi giorni la famiglia Volkswagen si sta allargando con 4 modelli, ciascuno dei quali monta un diverso sistema propulsivo, riflettendo il forte dinamismo dell’intero settore su questo fronte.

In aggiunta alle sportive Golf GTI, GTD e GTE, con alimentazione a benzina, diesel e ibrida, è stata svelata ID.4, SUV compatto elettrico basato sulla piattaforma modulare MEB, sviluppata ad hoc per la nuova generazione di veicoli a batteria della Casa.

Se nelle Golf il minimo comun denominatore è l’evoluzione attraverso il miglioramento continuo, ID.4 punta ad essere un modello più rivoluzionario: vediamole tutte nel dettaglio.

1 - Golf GTI: la sportiva per tutti i giorni. Da 44 anni.

Nel 1976 nasceva un’auto che avrebbe fatto sognare generazioni: Golf GTI. Subito riconoscibile da una sottile cornice rossa sulla calandra, il suo carattere si rivelava anche all’interno, con i sedili rivestiti in tartan, il caratteristico disegno scozzese. Il vero divertimento, però, iniziava guidandola: i cavalli erano “solo” 110 ma, grazie al peso molto contenuto e all’ottima guidabilità, divenne ben presto la “sportiva per tutti i giorni”.

Nel 2020, Golf GTI è giunta all’ottava generazione ed è costantemente cresciuta in dimensioni, sicurezza e contenuti. I cavalli ora sono 245: il motore è il 2.0 TSI con sovralimentazione e iniezione diretta capace di ben 370 Nm di coppia. Si può scegliere tra il cambio manuale o il velocissimo automatico a doppia frizione DSG (optional). Di serie ci sono i fari LED, il volante sportivo con comandi touch e l’Innovision Cockpit, la plancia completamente digitale composta dal Digital Cockpit da 10,25’’ e dallo schermo dell’infotainment da 10’’. Continuando con l’equipaggiamento di serie, condiviso anche le “sorelle” GTD e GTE, è presente il Lane Assist, il Front Assist con frenata autonoma d’emergenza e monitoraggio dei pedoni, il supporto per i servizi We Connect e We Connect Plus, la connettività Bluetooth, il Climatronic e ben 2 porte USB-C. Golf GTI monta cerchi da 17’’ ma a richiesta si possono avere i 18’’ o i 19’’. Le luci fendinebbia a LED, integrate nella presa d’aria inferiore, sono optional.

Tranquilli: lo spirito originale della Golf GTI non ha minimamente risentito degli anni: anzi, si è consolidato. Ricordate la linea rossa? È ancora presente sulla mascherina, ed è sottolineata per la prima volta da una sottile fascia luminosa che percorre tutta la sezione frontale dell’auto, per poi venir incorporata dai fari anteriori. Anche il disegno del rivestimento dei sedili è rimasto fedele all’originale.

2 - Lunghe percorrenze ad alte prestazioni: Golf GTD e il nuovo turbodiesel “clean”.

Come la “sorella” GTI, anche Golf GTD ha una consolidata storia alle spalle: il primo modello vede la luce nel 1982 e Volkswagen vince la scommessa di creare una compatta sportiva con motore a gasolio grazie alle elevate prestazioni e alla buona tenuta di strada. 38 anni dopo, ottenere prestazioni sempre più esaltanti contenendo i consumi e limitando le emissioni è la nuova sfida. Le armi per vincerla? La nuova Golf GTD conta su un motore 2.0 TDI con ben 200 cavalli e una coppia di 400Nm con emissioni di CO2 ridotte. Inoltre, grazie a ben due catalizzatori SCR connessi in serie con doppia iniezione di AdBlue, è possibile contenere ulteriormente anche le emissioni di NOx.

Golf GTD monta di serie il cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti e condivide le dotazioni tecnologiche della Golf GTI, ma con una caratterizzazione estetica tutta sua: la linea luminosa sulla calandra questa volta sottolinea un profilo silver e non rosso, e lo stesso vale per i colori dei dettagli interni.

3 – Golf GTE: fino a 60km in modalità elettrica grazie alla nuova batteria.

GTE è la versione più recente della famiglia: la prima Golf ibrida plug-in risale infatti al 2014. Le sue caratteristiche? Piacere di guida, consumi contenuti e possibilità di muoversi in città in modalità elettrica, facendo intervenire il motore a benzina solo se necessario o durante i viaggi più lunghi.

La nuova GTE è ancora più performante: nel dettaglio, il motore a benzina è il 1.4 TSI da 150 cv, mentre il powertrain elettrico sviluppa ora 85 kW (115cv) contro i 75kW (102cv) della versione precedente. La potenza di sistema, che non corrisponde alla somma matematica, passa così da 204 a 245 cavalli: la stessa della sportiva GTI!

La nuova batteria agli ioni di litio ha una capacità maggiore del 50% (13kWh) rispetto alla precedente GTE: ora in E-MODE si possono raggiungere i 60 km di distanza e una velocità di 130km/h. Grazie al sistema di gestione della batteria che comunica con il navigatore, si può guidare in modalità Hybrid durante un viaggio e conservare carica sufficiente a muoversi nella città di destinazione con il solo motore elettrico, e quindi con zero emissioni.

Golf GTE è equipaggiata di serie con un cambio automatico DSG (che in questo caso ha 6 rapporti) e condivide la maggior parte delle dotazioni tecnologiche con la GTI e GTD. L’identità cromatica della GTE è il blu, che si trova sul profilo della calandra, nel disegno della trama dei sedili, nella parte interna della razza centrale del volante e in altri dettagli.

4 - Il SUV compatto che potrà raggiungere i 500km di autonomia: ID.4

image

Concludiamo la nostra rassegna, come promesso, con il modello più rivoluzionario, almeno per quanto riguarda architettura e alimentazione: Volkswagen ID.4. Basato sulla piattaforma modulare MEB - già adottata nella ID.3 - è un SUV compatto ma comodo e spazioso grazie alle ruote poste agli estremi della vettura al fine di massimizzare il passo e, con esso, l’abitabilità interna.

La batteria è posizionata sotto all’abitacolo, tra le ruote anteriori e quelle posteriori, abbassando il baricentro e migliorando la stabilità dell’auto. A seconda della versione, si arriverà ad un’autonomia fino a 500 Km.

Dentro troveremo un cockpit minimalista e i controlli avverranno attraverso comandi touch e istruzioni vocali.

Al momento è un concept: il lancio in Europa è previsto nel corso del 2020. Inizialmente sarà disponibile con un singolo motore elettrico al posteriore: in seguito arriverà la versione con un secondo motore all’anteriore e quindi le quattro ruote motrici.

Credits

Credits

Credits

Torna alle news

Richiedi informazioni

1 I tuoi dati


2 Trattamento dati personali